Chi siamo
Settori
Servizi agli iscritti
Iniziative
Formazione sindacale
Monitoraggio appalti
Nei posti di lavoro
Formazione continua
Web Cgil
Politiche di genere
Previdenza
Campagna RSU 2018
I contratti
immigrazione
Documenti
Links utili
Archivi
Sit-it sindacale presso la Scuola di polizia penitenziaria

Sit-it sindacale presso la Scuola di polizia penitenziaria

Il 9 maggio 2014, per iniziativa dei sindacati di Polizia penitenziaria della Sardegna si tenuto un sit- in davanti alla scuola di Formazione ed aggiornamento dellAmministrazione penitenziaria di Monastir, al quale ha partecipato la CGIL FP di Cagliari.

Martedi 13 Maggio 2014
Condividi con:
Condividi su Twitter Condividi su Diggita Condividi su Technorati Condividi su My Space Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Invia a un amico Stampa Ti piace
441
Non ti piace
658

Lo scopo dell’iniziativa era protestare contro lo spostamento dell’attuale CPSA/CARA di Elmas presso la scuola di polizia.
Pur riconoscendo la necessità di spostare il Centro di Elmas in una realtà più idonea, i promotori ritengono sia assurdo che si scelga di eliminare definitivamente  una struttura, unica in Sardegna, come la Scuola di polizia penitenziaria.
La scuola di polizia dispone di locali appositamente attrezzati e dedicati alla formazione teorico pratica degli agenti di Polizia penitenziaria, fra i quali un poligono di tiro,  unico in Sardegna, aule recentemente attrezzate, una mensa per 200 persone e locali per il pernottamento capaci di ospitare fino a 100 persone. La scuola, inoltre, dispone di una pista utilizzata per i corsi sulla guida sicura ai quali partecipano, oltre al personale dell’Amministrazione Penitenziaria,  anche tutti i conduttori delle ambulanze della A.S.L. 8 di Cagliari,  compresi gli autisti del 118.
E’ utilizzata, ogni anno, anche per i corsi sulla sicurezza nel posto di lavoro, ai sensi della L. 626 del 94 e della L. 81 del 2008, quelli di difesa personale MGA (metodo globale di autodifesa), per i corsi per i nuclei di traduzione e piantonamento, su tecniche di rianimazione con e senza defibrillatore, di aggiornamento sull’attività di polizia giudiziaria, sul terrorismo internazionale e molti altri temi.
L’alto livello della formazione offerta è assicurato dalla collaborazione con le università sarde, con i Comandi delle forze dell’ordine e della pubblica sicurezza, con la magistratura e dirigenti di pubblica sicurezza.
I corsi a livello residenziale, oltre che garantire agli allievi sardi di non doversi spostare in altre regioni per la loro formazione, creano un indotto non trascurabile nel territorio comunale di Monastir anche per l’impiego di numerose ditte appaltatrici che si occupano delle pulizie, della mensa, della manutenzione del poligono e degli impianti.
Attualmente prestano servizio nella scuola 14 unità di personale di Polizia penitenziaria e 10 unità di personale afferente al comparto Ministeri.
Il nostro auspicio è che una realtà viva ed attiva  come la Scuola di Polizia Penitenziaria di Monastir, che è nata nel 1983 e nei suoi 20 anni di attività ha formato oltre 4000 poliziotti e circa 700 sottufficiali, non venga spazzata via da decisioni politiche affrettate che non tengono conto della ricchezza e dell’unicità che essa rappresenta.

All’iniziativa hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali del territorio ed i parlamentari  Emanuele Cani e Romina Mura, che si sono impegnati a presentare un’interpellanza parlamentare sul cambiamento della destinazione della struttura.

In allegato alcune immagini dell’evento.

Photogallery