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Camere di Commercio, CGIL CISL UIL  21 novembre in piazza

Camere di Commercio, CGIL CISL UIL 21 novembre in piazza

Personale delle Camere di Commercio di nuovo in piazza lunedì prossimo (21 novembre) a Roma per chiedere al Governo un passo indietro sul decreto varato in questi giorni, nonostante i pareri contrari delle competenti commissioni parlamentari.

Sabato 19 Novembre 2016
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Per CGIL CISL e UIL “è un provvedimento palesemente sbagliato, che mette a rischio non solo 2.000 posti di lavoro, ma l’intero sistema camerale - camere di commercio, unioni regionali e aziende speciali - che da decenni fornisce alle imprese servizi essenziali per lo sviluppo delle economie locali”.

Con il sit-in dinanzi al Ministero dello Sviluppo Economico, le organizzazioni sindacali della funzione pubblica e del terziario di CGIL CISL e UIL intendono rimarcare il ruolo determinante che proprio il MiSE ha avuto nell’approvazione di un decreto contrario non solo alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalla stessa Unioncamere nazionale, ma anche alle indicazioni fornite dal Parlamento.

Per i sindacati di categoria il governo, “con un preoccupante ed imbarazzante strappo istituzionale ha voluto negare il confronto, dimostrando il reale intento, quello di smantellare il sistema”.

I sindacati chiedono “una riforma vera, che metta al centro il valore e l’impegno dei lavoratori coinvolti, e un sistema camerale che sia riferimento ed elemento insostituibile per rilanciare sviluppo e crescita nei territori”.

Per queste ragioni, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, “ci opponiamo al provvedimento e manifesteremo lunedì 21 novembre a partire dalle 14, insieme a centinaia di lavoratori, davanti alla sede del Ministero dello sviluppo economico in via Molise a Roma”.