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Nella P.A. sono a rischio i servizi ai cittadini

Nella P.A. sono a rischio i servizi ai cittadini

“I numeri ci dicono che a quelle previste dalla legge Fornero si sommano con quota 100 uscite tra i comparti della Pa dove il lavoro è più faticoso ma che paradossalmente sono proprio quelli che erogano servizi direttamente ai cittadini”.

Giovedi 29 Agosto 2019
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“I numeri ci dicono che a quelle previste dalla legge Fornero si sommano con quota 100 uscite tra i comparti della Pa dove il lavoro è più faticoso ma che paradossalmente sono proprio quelli che erogano servizi direttamente ai cittadini”. Così Serena Sorrentino, segretaria generale della Fp Cgil, commenta i primi dati ufficiali che l’Inps ha elaborato sulle richieste di uscita che partono dal mese di agosto, che è quello di avvio di Quota 100 nella P.a.

Per questo, prosegue, “ci vuole la proroga delle graduatorie degli idonei, la stabilizzazione dei precari e nuove assunzioni. Il ministro della Pa Bongiorno aveva totalmente sbagliato linea, altro che qualificazione e innovazione della Pa. La Pubblica amministrazione ha subito dalle politiche della Bongiorno un colpo mortale. L’anno che abbiamo perso si dovrà adesso recuperare con misure straordinarie per l’occupazione e, soprattutto, per la prossima finestra d’uscita andrebbe data certezza ai lavoratori su Tfs per il quale, a dispetto dei proclami passati, mancano ancora decreti attuativi”, conclude Sorrentino.