Elezioni RSU 2018
Chi siamo
RSU e Comitati iscritti
Comparti
Monitoraggio appalti
Iniziative
immigrazione
Formazione sindacale
Politiche di genere
Previdenza
Formazione continua
I contratti
Servizi agli iscritti
Documenti
Links utili
Siti collegati
Archivi
I precari del Comune sospendono il presidio

I precari del Comune sospendono il presidio

Interrotto nella notte, dopo 18 giorni consecutivi di protesta, il presidio dei precari del Comune ai piedi del Palazzo della Regione.

Venerdi 27 Gennaio 2012
Condividi con:
Condividi su Twitter Condividi su Diggita Condividi su Technorati Condividi su My Space Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Invia a un amico Stampa Ti piace
459
Non ti piace
384

Sono 103, in totale, i lavoratori dell’ente che rivendicano da anni la stabilizzazione, ma senza esito. Una ventina ha portato avanti per quasi tre settimane una protesta a oltranza in viale Trento, mangiando sotto i portici e dormendo a turno in tenda.
Ieri, intorno alle 23, la decisione di smobilitare. «La commissione regionale competente», spiega Luca Locci (sindacalista della Cgil Funzione pubblica di Cagliari), «ha approvato un emendamento per l’immissione di nuove risorse per finanziare i cantieri di lavoro comunali. La priorità nell’assunzione sarà data proprio ai precari che hanno maturato i requisiti per la stabilizzazione». I 103 lavoratori potranno beneficiare di un’occupazione temporanea nei cantieri. «In attesa che prima o poi arrivi l’effettiva stabilizzazione », riprende Locci, «siamo comunque soddisfatti. Era infatti questo il primo obiettivo che volevamo ottenere. La maggior parte dei precari in questione ha più di 50 anni ed è ormai vicino alla pensione. L’auspicio è che le assunzioni nei cantieri siano prorogate e rifinanziate anno dopo anno, fino a consentire al maggior numero possibile di questi lavoratori di maturare i requisiti minimi per la pensione».