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I voucher sono uno strumento di sfruttamento

I voucher sono uno strumento di sfruttamento

“I voucher sono uno strumento di sfruttamento. Consentirne l’uso, anche se soltanto per alcuni settori, è una cosa indecente”. Una bocciatura senza appello, quella del segretario generale della Cgil Susanna Camusso. Segue ...

Lunedi 23 Luglio 2018
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“I voucher sono uno strumento di sfruttamento. Consentirne l’uso, anche se soltanto per alcuni settori, è una cosa indecente”. Una bocciatura senza appello, quella del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, sulla possibile reintroduzione dei “buoni lavoro” da parte del governo. “Non si capisce – spiega – perché il ministro Di Maio abbia cambiato opinione. C’è un’evidente contraddizione tra il dire che vogliamo lavorare per la stabilità del lavoro e poi introdurre una forma di grande precarizzazione. Il tutto basato su affermazioni non credibili: i settori di cui si parla per reintrodurre i voucher hanno già tutte le flessibilità possibili dentro le certezze contrattuali”.

Per Susanna Camusso “la sfida del futuro non è tornare ai voucher, che fanno saltare i contratti di lavoro”. E assicura che l’opposizione della Cgil alla reintroduzione, o all’allargamento del loro utilizzo, sarà durissima. “Si vuole reintrodurre uno degli strumenti peggiori”, conclude il segretario generale Cgil: “Siamo pronti a mobilitarci di nuovo, senza alcun dubbio. E anche a dire che tra gli annunci e le pratiche di questo governo c’è un abisso. Se i voucher verranno reintrodotti, ricominceremo la battaglia per la loro abrogazione. Abbiamo già fatto un referendum, possiamo farne un altro”.